Dall’8 al 18 maggio 2026, AMOA ETS tornerà in Senegal per una missione di alta specializzazione presso il Centre Opthalmologique de M’Bour. Protagonisti di questo intervento saranno gli oculisti Gian Luca Laffi e Michele Carbonelli, accompagnati dal videomaker Michele Venturi, con un programma che unisce tecnologia d’avanguardia, chirurgia e una forte componente formativa.
La lotta al Glaucoma: tecnologia e sensibilizzazione
Il cuore della missione sarà il contrasto al glaucoma, spesso definito il “ladro silenzioso della vista”. AMOA porterà a M’Bour il laser a ciclodiodo, uno strumento fondamentale per il trattamento dei casi complessi, capace di abbassare la pressione intraoculare in modo mini-invasivo.
L’obiettivo non è solo fornire la cura, ma garantirne la continuità: i nostri medici lavoreranno fianco a fianco con il Dr. Babacar Cissé, oculista locale, per trasmettergli la tecnica e renderlo autonomo nell’uso di questa tecnologia. Parallelamente, verrà avviata un’importante attività di sensibilizzazione rivolta alla popolazione per promuovere la diagnosi precoce.
Diabete e vista: protocolli e diagnostica avanzata
Il secondo pilastro della missione riguarda la gestione della retinopatia diabetica, una complicanza sempre più diffusa. Il team si occuperà di:
- Insegnare la tecnica delle iniezioni intravitreali per il trattamento delle maculopatie.
- Definire un protocollo clinico rigoroso per la gestione dei pazienti diabetici sul territorio.
- Organizzare il trasporto e la formazione per l’utilizzo dell’OCT (Tomografia a Coerenza Ottica), strumento diagnostico essenziale per monitorare la salute della retina che arriverà a M’Bour dopo l’estate.
Dare voce ai pazienti: il racconto della missione
La missione di maggio avrà anche una forte componente comunicativa. Grazie alla presenza di Michele Venturi, verranno realizzati dei video-racconti per documentare l’impatto del glaucoma e della retinopatia diabetica sulla vita quotidiana delle persone. Attraverso le storie e i volti dei pazienti, AMOA vuole dare una voce umana a queste patologie, spiegando l’importanza della prevenzione e dell’accesso alle cure.
Un impegno costante per l’autonomia
Questa missione incarna perfettamente la filosofia di AMOA: non solo fornire prestazioni mediche, ma creare competenze locali. Grazie alla formazione del Dr. Cissé e all’introduzione di strumenti come il laser e l’OCT, il Centre Opthalmologique de M’Bour farà un passo decisivo verso l’autonomia nella cura delle patologie oculari più gravi.