✍️ di Daniela Smania, ottica e volontaria AMOA
“Nessuno al mondo è talmente povero da non poter donare almeno un chicco di riso”.
Questa frase, ricevuta in dono assieme a un sacchetto di bacche durante la mia prima missione in Camerun, circa 17 anni fa, non mi ha mai più lasciata.
Ero lì per aiutare, per donare competenze e occhiali, e invece mi sono trovata a ricevere. Quel gesto – il dono spontaneo di un uomo poverissimo che voleva ringraziarmi per la riparazione del suo occhiale – mi ha insegnato quanto il valore della reciprocità sia fondamentale, anche quando le risorse sono poche. Da allora, ogni missione con AMOA è stata una lezione di umanità, adattamento, ascolto. Un’esperienza che arricchisce, che riempie lo zaino di emozioni e lo svuota di certezze.
Durante una missione in Senegal, abbiamo conosciuto Valeria e suo marito, che hanno dato vita a una casa d’accoglienza per bambini talibé, spesso vittime di sfruttamento e abbandono. Insieme, abbiamo organizzato uno screening visivo e realizzato occhiali per i piccoli ospiti: un incontro indimenticabile, fatto di sguardi scettici che pian piano si sono trasformati in sorrisi e fiducia.
E non posso non pensare all’ottico di Mbour. Un uomo che, pur essendo infermo alle gambe, lavorava con una mola a pedali. Quando un’alluvione ha distrutto il suo laboratorio, non si è arreso: ha costruito un banco di legno al mercato e ha continuato a lavorare con mezzi di fortuna, incidendo le lenti con una punta e rifinendole con carta vetrata. Ogni volta che lo incontro, cerco di portargli strumenti, premontati e accessori che possano aiutarlo a sostenere i suoi tre figli.
Infine, ci sono loro: le donne e gli uomini anziani operati per cataratta, che entrano nelle cliniche mobili senza vedere nulla e ne escono riabbracciando la luce. Le loro espressioni che si trasformano sono la più autentica conferma che quello che facciamo ha un senso profondo.
Ogni missione lascia il segno. Nessuna è più speciale di un’altra, perché da ognuna torno diversa, arricchita, con un pezzo di mondo nuovo nel cuore.
E ogni giorno, in AMOA, impariamo che curare la vista è anche un modo per aprire gli occhi alla vita.