7 Novembre 2026

Suore Bologna per AMOA: il 3 dicembre musica, ironia e solidarietà a sostegno della vista

Dalla passione per la musica alla solidarietà, passando per l’ironia, l’amicizia e una buona dose di sana follia. È la storia delle Suore Bologna, la singolare comedy band al femminile che giovedì 3 dicembre sarà protagonista al Teatro Tivoli di Bologna con lo spettacolo “Dalle stelle a Sanremo”, una serata organizzata a sostegno della nostra associazione. Assieme a loro Miss Amy Diamond e le Bang Band Divas con le loro irresistibili note anni ’70!   

L’appuntamento, con inizio alle 20.30, promette di portare sul palco energia, divertimento e musica, ma soprattutto un messaggio che va oltre lo spettacolo: trasformare la partecipazione del pubblico in un aiuto concreto per i progetti che AMOA realizza in Italia e in Africa a favore della salute visiva.

Un’occasione per trascorrere una serata diversa, sostenendo al tempo stesso l’impegno dell’associazione nella prevenzione e nella cura delle patologie oculari.

Ma chi sono le Suore Bologna? Dietro le tonache grigie e i veli che richiamano l’atmosfera del celebre film “Sister Act” si nasconde un gruppo di donne, amiche, madri e artiste, unite dalla passione per il canto e dalla voglia di condividere emozioni attraverso la musica. Non appartengono a un vero ordine religioso: sono una formazione artistica tutta al femminile, ideata da Immacolata “Ima” Caforio, regista, pianista e cantante, che ne guida il progetto musicale e creativo.

La loro storia affonda le radici nel 2015, quando Caforio realizzò il cortometraggio documentario “AMARE”, presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Al centro del racconto c’era la vicenda di Suor Alberta, religiosa del collegio delle Visitandine dell’Immacolata, ricordata per essere stata la prima suora a suonare il pianoforte davanti al Papa, prima della Seconda guerra mondiale. Tra i suoi desideri c’era anche quello di far parte di una vera band, un sogno che non era riuscita a realizzare. Da quella storia è nata l’ispirazione per il progetto delle Suore Bologna, che considerano Suor Alberta una sorta di angelo custode e una guida ideale del proprio percorso.

La formazione dal vivo può variare da nove a quindici componenti e riunisce donne di età diverse, dai 33 agli 89 anni. Un elemento che il gruppo rivendica con ironia e convinzione: l’energia, la creatività e la voglia di mettersi in gioco non hanno età.

Il loro stile mescola musica dal vivo, teatro, comicità e tradizione bolognese. Il repertorio attraversa generi diversi e propone cover pop e reinterpretazioni originali, con arrangiamenti corali e coreografie che fanno dell’ironia uno degli ingredienti principali dello spettacolo.

Dal 2017 le Suore Bologna hanno scelto di cimentarsi ogni anno con una personale rivisitazione di un brano del Festival di Sanremo, pubblicando il relativo video prima della conclusione della kermesse. Una tradizione diventata uno dei tratti distintivi del gruppo. Tra le interpretazioni che hanno ottenuto maggiore visibilità c’è anche la loro versione di “Zitti e Buoni” dei Måneskin, diventata virale sul web. Più recentemente hanno portato la loro musica anche per le strade e sotto i portici di Bologna, fino a piazza Maggiore e davanti alla Basilica di San Petronio, con una rilettura di “Per sempre sì” di Sal Da Vinci.

La popolarità conquistata attraverso i video e le esibizioni dal vivo le ha portate anche sul piccolo schermo. Dopo la partecipazione a “Tu sì que vales”, dove sono arrivate in finale, sono state ospiti di trasmissioni Rai come Uno Mattina e La Vita in Diretta, oltre a partecipare a Eccellenze Italiane.

La solidarietà non è un elemento accessorio del progetto, ma una componente che accompagna le Suore Bologna fin dalle origini. Il gruppo ha scelto di mettere la propria notorietà e il proprio talento al servizio di iniziative a sostegno di ospedali, della ricerca contro i tumori e di diverse cause sociali. Un modo di intendere la musica non soltanto come intrattenimento, ma anche come occasione per richiamare l’attenzione su chi ha più bisogno e contribuire concretamente a iniziative di solidarietà.

È proprio questa sensibilità a rendere particolarmente significativo l’incontro con AMOA ETS. La serata del 3 dicembre permetterà infatti di sostenere i progetti dell’associazione in Italia e in Africa, dove l’impegno per la tutela della vista rappresenta una concreta opportunità di prevenzione, cura e miglioramento della qualità della vita.

Appuntamento dunque giovedì 3 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Tivoli, in via Giuseppe Massarenti 418, a Bologna.

L’offerta minima per partecipare è di 25 euro e la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Irene al numero 335/5441914.

🎟I Biglietti fisici li potete trovare anche da:
Ottica Garagnani Srl Via Monte Grappa 3/2 – BOLOGNA
FOTO Ottica Tonino Via Dagnini 15 – BOLOGNA

Una serata da vivere insieme, tra musica, risate e solidarietà, per ricordare che anche attraverso uno spettacolo si può contribuire a una causa importante. Perché, come recita l’invito che accompagna l’iniziativa, difendere la vista è possibile anche a suon di musica!

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