Parlare d’Africa, ecco il video del confronto AMOA con Pallaver e Jourdan

“Dare una profondità storica e antropologica ai processi che osserviamo nell’Africa di oggi. Il libro nasce da un corso, che abbiamo tenuto a Roma per operatori media, su come raccontare l’Africa. Anche in quell’occasione sono emersi problemi e stereotipi in cui spesso si incorre quando si scrive di quel continente: scarsa conoscenza, semplificazioni, imprecisioni. Da qui, dunque, l’idea di pubblicare il libro/glossario ‘Parlare d’Africa. 50 parole chiave’, sui concetti principali e su come orientarsi quando si va in Africa o quando se ne parla”.

Così Karin Pallaver che, col collega Luca Jourdan, di recente ha appunto pubblicato il testo “Parlare d’Africa. 50 parole chiave”, all’iniziativa “Antropologia&Africa”, organizzata via streaming da AMOA il 13 gennaio scorso.

Quali consigli per i medici/volontari che si avvicinano all’Africa? “Informarsi, capire la storia dove si va a lavorare è una premessa importante. Per i medici, la letteratura di antropologia medica africana è vastissima. Sia sulle patologie sia su come vengono percepiti i servizi sanitari e la cooperazione”, ha sottolineato Luca Jourdan.

La serata – qui il video – è quindi proseguita per circa un’ora e mezzo tra scambi di esperienze e domande sui temi d’attualità: dal Covid ai vaccini alla guerra in Etiopia, dal ruolo e dalle polemiche sulle ONG alle corrette modalità per gli europei che intendono collaborare e sostenere l’Africa.