Dal 7 al 18 novembre Andrea Garagnani, ottico e storico socio di AMOA, e Carolina Paltrinieri, fotografa e comunicatrice, saranno in Senegal per seguire da vicino una tappa storica per l’associazione: la prima campagna chirurgica condotta interamente da oculisti senegalesi.
La missione si svolgerà a Cabrousse, in Casamance, una delle regioni più povere del Paese, al confine con la Guinea Bissau. Lì AMOA ha avviato dieci anni fa la costruzione di laboratori di ottica, con l’obiettivo di rendere il territorio autonomo nella gestione dei servizi di chirurgia, assistenza e cura.
Nel corso della missione i chirurghi locali, coordinati dal dottor Babacar Cissé, oculista senegalese e co-fondatore di AMOA, guideranno le attività operatorie e di assistenza ai pazienti.
“È un passaggio fondamentale — racconta Garagnani — perché dimostra che la formazione e la collaborazione di questi anni stanno portando frutti concreti. La sanità locale è pronta a camminare con le proprie gambe.”
Durante la missione, Carolina Paltrinieri racconterà attraverso le immagini la vita quotidiana in Casamance e l’impatto che l’accesso ai servizi oculistici può avere su comunità spesso dimenticate.
Garagnani, dal canto suo, verificherà il buon funzionamento dei laboratori di ottica realizzati da AMOA, assicurandosi che strumenti e competenze continuino a essere pienamente operativi.
L’impegno di AMOA in Senegal non si ferma a Cabrousse. Da trent’anni l’associazione è presente anche al Centro Oftalmologico di M’Bour, inaugurato nel 1995 grazie all’associazione svizzera guidata da Lilly Vogel, che dedicò il progetto alla memoria del padre non vedente.