13 Aprile 2024

Contro la violenza e a favore delle donne oculiste, AMOA rilancia la solidarietà

Il 25 novembre si celebra la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”. Tema particolarmente sentito da AMOA che, per l’occasione, per inviare un preciso segnale di impegno e di concreta solidarietà, rilancia la “call to action” a favore del Madagascar, in questi giorni di piena emergenza sanitaria. Particolarmente colpito il Centro Medico ECAR con cui AMOA collabora dal 2009, bloccato per disposizioni governative dallo scorso mese di aprile e riaperto solo a settembre, oggi in grandi difficoltà nell’autofinanziarsi attraverso prestazioni oculistiche, odontoiatriche e di medicina generale.

L’azione di AMOA ha l’obiettivo di fornire mascherine e di sostenere finanziariamente le due ottiche del Centro, Tahina e Olivia, che attualmente riescono a svolgere un’attività estremamente ridotta sia nelle prescrizioni che nella preparazione di occhiali.

Quanto la violenza sulle donne sia radicata in Africa, lo denunciano i numeri: quasi il 50% delle donne africane ha subito violenza sessuale e di genere in una fase della propria vita. In Kenya, ad esempio, il 43% delle donne tra i 15 e i 49 anni ha subito una forma di violenza. Nelle zone rurali dell’Etiopia, il 49% delle donne ha subito violenza fisica da parte del partner, le donne che hanno subito abusi sono il 59%. Nelle aree rurali della Tanzania, il 47% delle donne ha subito violenza fisica da parte del partner e il 31% ha subito violenza sessuale.

La situazione complessiva dei diritti delle donne, in Africa, risulta particolarmente complessa e penalizzante, acuita peraltro dalla pandemia. Per comprendere come “l’economia globale non stia lavorando a favore del mondo femminile”, basta scorrere la denuncia di UnWomen, l’ufficio delle Nazioni Unite per la promozione dei diritti delle donne, che in un corposo rapporto (Progress of the World’s Women 2015-2016 – Trasforming economies, realizing rights) punta l’indice sugli aspetti sociali ed economici della discriminazione di genere.

Come contribuire alla raccolta fondi AMOA

La raccolta fondi di AMOA alla quale puoi contribuire direttamente dal nostro sito o attraverso bonifico bancario o bollettino postale Beneficiario AMOA Onlus è dunque finalizzata al contributo per il pagamento degli stipendi delle due ottiche (per una cifra pari a 375.000 ariary ciascuna, l’equivalente di circa 82 euro al mese) e all’acquisto di 50 mascherine chirurgiche del costo di 300.000 ariary, circa 66 euro. Un costo assolutamente sproporzionato rispetto agli attuali stipendi in Magagascar, pari a circa 80€.

La responsabile del Centro, Jacqueline, che ha anche una buona esperienza come sarta, ha confezionato un buon numero di mascherine di tessuto, attraverso la cui vendita è riuscita a finanziare in parte il Centro, ma le necessità e le urgenze restano considerevoli.

Banca Unicredit
Codice IBAN IT10Z 02008 02480 000010594254

Emilbanca
Codice IBAN IT85D 07072 36850 038000095178

Conto Corrente Postale
C/C n° 99089385
Codice IBAN IT91S 07601 02400 000099089385

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